Home » Oltre la Grecia » Crociere a Cuba in catamarano

Inverno 2016-2017 - Cuba in catamarano

Il programma delle crociere in catamarano con le ore esatte per l'imbarco/sbarco aereo non le abbiamo ancora fissate ma è nelle nostre priorità darvi un servizio al massimo delle vostre  aspettative nel più breve tempo possibile.
Il percorso che andremo a coprire va dall'isola della Gioventù ai Giardini della Regina, con partenza dal porto di  Cienfuegos; la navigazione è tra i due Cayo, con  profondità dell’acqua di 15 metri al massimo e  spiagge bianchissime, il vento soffia costantemente da  nord/nordest con intensità non oltre i 20 nodi e senza onda. Comunque, la partenza di Natale è fissata per i giorni 26 dicembre e sbarco 5 gennaio e via via di settimana in settimana fino ad aprile, di seguito potete iniziare a prendere conoscenza della storia di Cuba, valuta, rum tipici,  perché no, i sigari con le famose piantagioni di tabacco per organizzare al meglio la vostra crociera in catamarano con skipper e hostess senza farvi mancare nulla !!!!!!!!

Cuba non è solamente un'isola, ma anche un arcipelago che comprende quasi 4200 isole e isolette dette cayos che circondano l'isola principale. È situata nella parte settentrionale del vasto arcipelago dei Caraibi ed è la sua isola più grande. A nord si trovano gli Stati Uniti, separati da Cuba dallo Stretto di Florida largo solo 180 km e l'Oceano Atlantico Settentrionale.
A ovest si trova il Canale dello Yucatán che la separa dal continente centro-americano, a sud il Mar dei Caraibi e ad est il canale Sopravento che la separa da Haiti. La Repubblica occupa l'intera isola, e le varie isolette circostanti, come l'Isola della Gioventù (Isla de la Juventud), con l'eccezione della Baia di Guantanamo, una base navale che è stata data in "prestito" agli Stati Uniti nel 1903.

Morfologia:
Il suo territorio è prevalentemente pianeggiante, con colline e montagne che si ergono per la maggior parte nella zona sud-orientale. Nella zona occidentale, corrispondente alla provincia di Pinar del Río, si estende una cordigliera che si allunga parallela alla costa per 180 km. Qui il paesaggio è caratterizzato dai Mogotes de Jumagua, scoscese formazioni calcaree a pan di zucchero, ricoperte di vegetazione. Tutta la costa meridionale è sormontata dalla catena più elevata dell'isola, la Sierra Maestra, che incombe scoscesa sul litorale. La montagna più alta, con i suoi 1974 metri è il Pico Real del Turquino.
L'isola è lunga 1250 km circa, mentre la larghezza è estremamente contenuta, nel suo punto massimo, nella provincia di Camagüey è di 120 km ma soltanto di 31 nella provincia de L'Avana. Il notevole sviluppo costiero, di oltre 3500 km, offre un'ampia varietà di paesaggi marini, dalla costiera rocciosa bassa ed allungata, a quella alta e con dirupi, ma soprattutto una smisurata distesa di spiagge di sabbia corallina a volte granulosa, ma a volte anche finissima ed impalpabile. La barriera corallina, che si estende all'esterno dell'arcipelago di Camagüey, è, con i suoi 400 km di estensione, la seconda del mondo per importanza dopo quella australiana. Nello sviluppo della costa si trovano profonde ed ampie insenature che costituiscono bacini portuali naturali di eccezionale valore e bellezza, sedi dei porti commerciali storici di Cuba come L'Avana, Santiago di Cuba e Cienfuegos.
I fiumi sono caratterizzati da un corso assai breve, data la forma stretta e allungata dell'isola. Sono però ricchi d'acqua, anche se il loro regime è determinato dalle piogge: alcuni hanno tratti sotterranei a causa della formazione carsica del terreno. Il più lungo è il Rio Cauto (370 km) che, a differenza degli altri, scorre in senso longitudinale. Le sue sorgenti si trovano nella Sierra Maestra e sfocia nel golfo di Guacanayabo. Il Rio Toa forma numerose cascate e, essendo ricco di acqua, è sfruttato per la produzione di energia elettrica.

Clima:

La forma allungata dell'isola, la sua disposizione sull'asse est-ovest e la modesta differenza di latitudine fra le sue estremit à, rendono l'isola uniforme dal punto di vista climatico, caratterizzato dal soffio costante degli Alisei che provengono dall'Oceano Atlantico. Il clima tropicale viene diviso in due stagioni, secco nel periodo invernale, da novembre ad aprile e umido da maggio a ottobre. Le temperature sono comprese tra 20° e 30° e le precipitazioni sono abbondanti e di forte intensità nel periodo estivo.
La temperatura dall'acqua del mare, anche per la presenza della vicina corrente del Golfo, oscilla tra i 26° d'inverno e i 28-30° del periodo estivo. Durante la stagione umida, in particolare fra settembre ed ottobre, si possono verificare gli uragani, sistemi depressionari molto profondi, di estensione variabile tra i 150 e i 600 km di diametro, che riescono a sviluppare venti di straordinaria intensità (fino a 300 km/h) e piogge torrenziali inondanti, che causano gravi problemi alla popolazione cubana.

Turismo:
Il turismo a Cuba si sta sviluppando a passi da gigante, diventando una delle voci più importanti dell'economia dell'isola, stretta dalla morsa del blocco commerciale imposto dagli U.S.A.
Proprio per questa importanza economica, nel 2003 si sono verificati decine di attentati terroristici ai danni delle infrastrutture turistiche e dirottamenti di mezzi pubblici di trasporto per indebolire il governo, perpetrati da cellule anticastriste. Al termine di questi attacchi, tre terroristi furono processati e giustiziati.
Inoltre va ricordato il caso di Fabio Di Celmo, giovane imprenditore italiano affezionato viaggiatore di Cuba. Poco dopo il mezzogiorno del 4 settembre 1997 lo uccise una bomba, una piccola carica di 50 grammi di plastico C-4 esplosa sotto un divano nel bar dell'hotel Copacabana di Miramar, la riviera ovest della capitale cubana. Meno di un anno dopo, nel luglio del '98, nel luogo esatto in cui Fabio morì, venne posto un bassorilievo in bronzo con la sua immagine e una iscrizione in memoria e monito di quell'atto di barbarie. L'attentatore, Cruz León, è stato condannato alla pena capitale ed è tuttora recluso in un carcere dell'Avana.
Oltre al turismo ufficiale dei grandi alberghi e villaggi con animazione gestiti dallo stato insieme ad investitori privati, prende campo a Cuba il "turismo fai da te", grazie alle cosiddette casas particulares letteralmente "case private" che permettono ai turisti più avventurosi di pernottare presso famiglie cubane a prezzi convenienti. In queste case, oltre alla prima colazione, si possono assaggiare specialità locali sia a pranzo sia a cena. Qui si vive in pieno lo spirito di accoglienza dei Cubani.
Per telefonare da Cuba al proprio paese è molto opportuno usare una scheda (tarjeta) prepagata: questo permette di conoscere subito la propria spesa.